Prehnite
La prehnite è un minerale alluminosilicato di calcio idrato, facente parte della facies metamorfica prehnite-pumpellyte.
Proprietà
– Calma la mente
– Combatte le paure e le ansie e tiene lontani i brutti sogni
– Incoraggia a vivere nel momento presente
– Aiuta a liberasi dalla nostalgia accumulata nel tempo
Segni zodiacali
– LEONE
– BILANCIA
Provenienza
La prehnite si trova in Cina, nel New Jersey (USA), a Grenoble (Francia), in Australia nella zona di Sidney, in alcune aree della Scozia e nella Colonia del Capo (Repubblica Sudafricana), località dove il minerale fu scoperto per la prima volta dal colonnello van Prehn, a cui deve il suo nome.
Tra Storia e Leggenda
Il suo nome deriva da un comandante olandese, Hendrick Von Prehn, che lo scoprì presumibilmente nel 1774, al Capo di Buona Speranza. Portò indietro molti di questi minerali e li fece analizzare da Abraham Gottlob Werner, un mineralogista tedesco. Quest’ultimo riconobbe la pietra come una nuova specie minerale. Così, nel 1783, Werner le diede il nome di “prehnite”, in onore della persona che pensava l’avesse scoperta. Tuttavia, si è scoperto che i primi campioni di questa pietra erano già stati riportati nel 1771 da un astronomo francese, Alexis-Marie de Rochon, durante un viaggio nelle Terre del Sud. La sua descrizione più antica è stata quindi fatta da Balthazar Georges Sage. Questo mineralogista francese la chiamò, lo stesso anno, “Crisolite del Capo”. Ma questo nome ora è proibito. All’epoca questa gemma era molto rara e le venivano già attribuite alcune virtù. Per gli sciamani del Sud Africa, la pietra prehnite permetteva loro di prendere buone decisioni e quindi li aiutava a guidare la loro comunità. Quanto agli aborigeni australiani, credevano che questa pietra avesse il potere di assorbire e immagazzinare l’energia del sole, per poi ritrasmetterla. Lo usavano poi di notte per riscaldarsi e per respingere le creature notturne.
Nella Cristalloterapia
Aiuta a superare la tendenza a evitare o a rimuovere i problemi, rendendo la persona capace di accettare le verità anche più scomode, siano esse nel presente o sotto forma di ricordi di traumi passati, in modo da rafforzare e sciogliere questi nodi tramite la presa di coscienza.