Legno Fossile

Il legno fossile (o legno pietrificato) è un materiale organico trasformato in pietra nel corso di milioni di anni, mantenendo la struttura originale dell’albero.

 

Proprietà

– Aiuta il processo di recupero delle proprie radici

– Promuove il pragmatismo ed il senso della realtà

– Dona tenacia, compostezza emotiva e resistenza dinanzi le avversità.

– Riduce l’invecchiamento fisico

 

Segni zodiacali

– CAPRICORNO

 

Provenienza

Il legno pietrificato si trova in diverse parti nel mondo: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Repubblica Ceca, Germania, Ecuador, Egitto.

 

Tra Storia e Leggenda

L’origine degli alberi pietrificati è fissata a circa 225 milioni di anni fa. A quel tempo esisteva un’immensa foresta, composta in particolare di araucarie, ma anche di ginkobiloba, schilderia e woodworthia. A quel tempo, le specie animali includevano i teropodi, così come i dinosauri carnivori, ma anche i prosauropodi: grandi erbivori. Lentamente a loro successe una specie dal collo molto lungo: i sauropodi. Questi giganti, che pesavano l’equivalente di 15 elefanti ciascuno (o circa 100 tonnellate), vivevano accanto a questi alberi e se ne nutrivano. Quindi, due grandi eventi si verificheranno in rapida successione, portando alla fossilizzazione di queste foreste. Innanzitutto un’enorme alluvione drenerà migliaia di litri di pioggia, che sradicheranno migliaia di alberi da questa foresta. Infatti, in seguito a questi incessanti acquazzoni, si forma un possente fiume. Questo trasporta questi alberi per chilometri. Durante questo viaggio subiscono gravi danni: le radici, i rami, ma anche la corteccia vengono distrutte. Ogni pezzo è martoriato da questo scatenamento della natura. Tuttavia, sommersi e quindi protetti dall’aria, gli alberi non marciranno. Poi ha luogo un’eruzione vulcanica. Questa è la fonte di enormi getti di cenere, che formeranno un mantello spesso fino a 800 metri sopra gli alberi sommersi. A contatto con l’acqua, le ceneri si dissolveranno e si mescoleranno con altri sedimenti, composti da minerali. Questa miscela minerale penetrerà poi lentamente all’interno dei tronchi. Questa penetrazione varia a seconda della porosità di ciascuno dei tronchi. Si inseriscono gradualmente seguendo un percorso naturale: le fibre del legno, che originariamente trasportavano la linfa. Quindi questi alberi fossili non sono più fatti di legno, ma di silicati, cioè di quarzo. Questo si chiama silificazione. Troviamo così cavità piene di agata, altre di citrino, o anche opale, ametista o calcedonio. I colori ottenuti sono quindi specifici per ogni albero, a seconda del suo percorso, del suo tronco, della sua forma, del suo peso, della sua sepoltura. Osserviamo così nelle foto dei depositi che alberi della stessa specie situati nelle vicinanze possono presentare colori completamente diversi. Infatti, l’essenza stessa dell’albero non ha alcun effetto sulla colorazione del suo bellissimo legno pietrificato. Sono i componenti chimici trasportati dalla pioggia mescolati alla cenere con i sedimenti disciolti che conferiscono a ciascuno di essi questo colore specifico. Così, come una foto di un dato momento, a seconda della composizione di questa miscela naturale, troviamo diverse gamme di colorazione.

 

Nella Cristalloterapia

Portarla con sé (in tasca o in un sacchetto in fibra naturale appeso al collo); indossarla come pietra montata in collane, bracciali o ciondoli; dormirci, inserendola nella federa del cuscino; ottima durante momenti di meditazione e trattamenti reiki; si può farla aderire con un cerotto alla pelle in corrispondenza del 1° chakra; minerale importante nei trattamenti di cristalloterapia.