Conchiglia di Paua

La conchiglia di Paua è un mollusco , la cui parte esterna del suo rivestimento, incrostata di depositi calcarei e animaletti marini, è poco attraente ma nasconde colori iridescenti: azzurro, verde mare e viola scuro che sfumano in tonalità di giallo e rosa, con riflessi dorati e argentati.

 

Proprietà

– Stimola la fertilità’ della mente e del corpo

– Aiuta a superare insicurezza e abbattimento.

– Attenua il prurito e le infiammazioni della pelle, delle mucose.

– Aumenta l’autostima e l’energia fisica.

 

Segni zodiacali

– ARIETE

 

Provenienza

Nuova Zelanda

 

Tra Storia e Leggenda

Le antiche genti Maori hanno soprannominato la Conchiglia di Paua come “Il dono del Dio del mare”. Ci si riferisce spesso a lei come a “l’Opale del mare”, grazie alle sue screziature blu e verdi, dai bagliori accesi e dai disegni iridescenti, che mutano in base alla loro esposizione alla luce. È la più ricercata tra le varietà di Abalone. Secondo la pratica Maori, regalare la Conchiglia di Paua è estremamente benaugurante e si ritiene che porti armonia, prosperità e pace a chi la indossa. Le Conchiglie di Paua erano usate per trattare disturbi e cattive condizioni di salute, incluse carenza di calcio, problemi di udito e disturbi del sistema nervoso. In molti mestieri, sia tradizionali che contemporanei della Nuova Zelanda, si fa uso di queste conchiglie e la Conchiglia di Paua è sempre stata un componente indispensabile nella creazione di splendidi gioielli. Con questo termine, derivante dal termine spagnolo abulon, si identificano un gruppo di molluschi appartenenti alla classe dei Gasteropodi, famiglia Haliotidae, genere Haliotis, caratterizzati dal fatto di avere una sola valva, che copre l’animale come un tetto, per cui secondo alcuni potrebbero essere classificati anche come “lumache marine”. Nel mondo vi sono circa 100 specie diverse di Haliotis, sparsi lungo le acque costiere di ogni continente, ma solo una quindicina di queste sono allevate ad uso alimentare e ornamentale.

L’abalone è diffuso in tutti i mari, compreso il Mediterraneo, e nelle sue molte varietà ha dimensioni che vanno da quelle di un piattino da frutta a quelle di una grossa zuppiera (da 10 a 50 cm di diametro circa). In Italia è presente solo sulla costa orientale della Sicilia, dove viene pescato in tarda primavera e in estate. La conchiglia, di colore diverso da specie a specie, somiglia vagamente ad un orecchio; per questo in Italia, oltre ai nomi classici di abalone, è chiamato anche orecchio di mare, patella reale, orecchio di Venere e, in Sicilia, occhio di bue. Lo strato più interno della conchiglia è composto di madreperla, che in molte specie è altamente iridescente, per cui dà luogo a una gamma di colori forti e mutevoli che la rendono attraente come oggetto decorativo.