Ossidiana Peanut

L’ossidiana peanut (arachidi)  è una rara e affascinante varietà di ossidiana scoperta ad Álamos, Sonora, in Messico, da Alberto Maas. Questa pietra vulcanica unica si distingue per le sue spettacolari inclusioni rosse, che creano motivi circolari simili a piccoli fiori o arachidi, da cui prende il nome. Grazie alla sua combinazione di colori e alla sua rarità, è diventata un minerale molto apprezzato dai collezionisti, dagli appassionati di gemme e dagli amanti dell’arte naturale. Formata dal rapido raffreddamento della lava ricca di silice, l’ossidiana “peanut” è unica delle formazioni vulcaniche della regione di Álamos. Le sue inclusioni rosse sono il risultato di minerali precipitati durante la solidificazione della lava,rendendo ogni pezzo irripetibile.

 

Proprietà

– Porta forza nel momento del bisogno

– Dona la capacità di seguire le proprie convinzioni

– Aiuta nel recupero dell’energie

– Stimola il proprio pensiero creativo

 

Segni zodiacali

– CAPRICORNO

 

Provenienza

Messico

 

Tra Storia e Leggenda

Questa pietra fu scoperta da un certo Alberto Maas vicino ad Alamos, Sonora, Messico. Nelle vicinanze dell’affioramento originale, fu successivamente scoperto un deposito di una varietà agatizzata. La matrice di questa varietà era stata alterata in un colore grigio terroso. Le sferule in questo caso sono relativamente grandi, fino a due pollici di diametro, e sono costituite da strati concentrici rossi, grigi, bianchi e marroni. Un’altra varietà del materiale presenta una matrice simile alla porcellana con le tipiche sferuliti rosse di un quarto di pollice. Il dottor Frederick H. Pough afferma che fu alterata per devetrificazione in bentonite, rendendola troppo morbida per la maggior parte degli usi lapidari. Il termine “ossidiana arachide” ha una sua interessante etimologia. Originariamente, il termine “almasite” fu proposto da un certo James Kraft, un rinomato intagliatore di giada americano, che fornì il sostegno finanziario allo sfruttamento del deposito di Alamos da parte di Alberto Maas. Come si scoprì in seguito, il nome era già stato applicato a un metasilicato di piombo proveniente da un piccolo giacimento aurifero e di rame nelle vicinanze. A poco a poco, il termine ossidiana arachide, in riferimento alle sferuliti rosse “a forma di arachide”, venne accettato dai lapidari che avevano familiarità con il materiale.

 

Nella Cristalloterapia

L’ossidiana connette alla Madre Terra e alle proprie pulsioni più istintive. Dona forza interiore per vivere e realizzare i propri scopi. È una pietra che porta realismo e razionalità in quanto, lavorando sul I Chakra, aiuta a radicare l’energia spirituale ed è utile soprattutto alle persone che tendono ad essere più emotive. Guida l’individuo verso una maggior consapevolezza, equilibrio e armonia. Collega lo spirito alla materia, aiuta a far affiorare le proprie emozioni e i lati più oscuri della personalità, guidando verso la via della trasformazione. Purifica l’ego e porta l’individuo a fare i conti con i propri difetti, a riconoscerli…funge da specchio dell’anima ed è la luce che penetra nel buio per portare chiarezza e armonia. Oltre ad aiutare le persone eccessivamente emotive ad essere più razionali, aiuta anche coloro che al contrario hanno un eccessivo autocontrollo a sbloccare i propri blocchi energetici e ad agire in sintonia con le proprie emozioni. Elimina le energie negative che ostacolano la crescita personale e crea allo stesso tempo una barriera protettiva per permettere all’individuo di realizzarsi.