Granato
I granati sono un gruppo di minerali nesosilicati appartenente al supergruppo del granato. Le specie principali dei granati sono sei, raggruppate in due serie isomorfe (composti aventi uguale formula generale e uguali forme cristalline ma con diversa composizione chimica): piralspite (piropo, almandino, spessartina) e ugrandite (uvarovite, grossularia, andradite).
Proprietà
– Allontana l’energie negative
– Purifica l’energie
– Ispira forza interiore, coraggio e perseveranza
– Favorisce l’armonia interiore e aiuta a gestire lo stress e l’ansia
Segni zodiacali
– CAPRICORNO
– ACQUARIO
Provenienza
I maggiori giacimenti si trovano in Austria, Afghanistan, Brasile, India, Madagascar, Sri Lanka e Repubblica Ceca.
Tra Storia e Leggenda
Il nome di questa pietra naturale deriva dal latino “malum granatum” che significa “frutto del grano”, per via della sua somiglianza con il colore dei semi di melograno.
Nell’antichità, Plinio il Giovane le diede il nome di “carbunculus”, che significa “carbone ardente”, da cui deriva il nome francese “escarboucle”. Per molte civiltà, il granato ha avuto un ruolo molto importante, soprattutto in termini mistici. Molti testi religiosi vi fanno riferimento. Nella Bibbia, il granato era una lampada usata per illuminare Noè quando si era perso nell’oscurità del Diluvio. Nel Corano viene utilizzato per evocare il quarto cielo.
I Vichinghi lo usavano durante le loro cerimonie funebri, poiché credevano che avesse il potere di guidare i morti verso il loro paradiso, il Valhalla. Nell’antichità, in particolare presso i Romani, i Greci e gli Egizi, veniva utilizzata per incidere agate, diaspri e avorio per realizzare piccoli oggetti raffiguranti volti o animali. Veniva anche macinata in polvere e le sue qualità abrasive venivano utilizzate per irruvidire e lucidare queste stesse pietre. I Barbari e i Merovingi apprezzavano gioielli e accessori incastonati di granato, come fibule e pendenti. Nel XVIII secolo, i cortigiani europei lo riportarono in auge in splendidi gioielli. Nel XIX secolo, i guerrieri di Honza, nel nord del Pakistan, credevano che il suo colore sanguigno gli conferisse un potere letale. Per questo motivo costruivano e sparavano proiettili di granato contro i loro avversari britannici.
Nella Cristalloterapia
Portarla con sé (in tasca o in un sacchetto in fibra naturale appeso al collo); indossarla come pietra montata in collane, bracciali o ciondoli; dormirci, inserendola nella federa del cuscino ma le varietà rosse, poste nel letto, potrebbero dare problemi ad addormentarsi, in quanto conferiscono vitalità e potrebbero impedire il rilassamento necessario per addormentarsi; ottima durante momenti di meditazione e trattamenti reiki; si può farla aderire con un cerotto alla pelle in corrispondenza del 2° chakra (rosse); minerale fondamentale nei trattamenti di cristalloterapia